sabato 12 maggio 2012


WORK IN PROGRESS 

La Gno Factory si mette subito al lavoro. I gruppi suddivisi discutono le scelte e prendono decisioni insieme, collaborando in tempi brevissimi, senza nessun conflitto: gli abi-tanti hanno avuto tempo di conoscersi durante la settimana di soggiorno e convivenza nel Palazzo Cattaneo di Cremona. 

Non c'è molto tempo, venerdì è il giorno di consegna dei lavori del gruppo e tutto deve essere pronto per la presentazione di sabato mattina. 
 Durante la settimana Simone Ghidini è andato in giro tra gli Abi-tanti della terra, suoi collaboratori della Gno Factory, per chiedere cosa pensano dell'esperienza che stanno vivendo insieme. 
Klaudia (Albania) dice che è stata un'esperienza molto costruttiva che l'ha profondamente colpita e sorpresa, perchè ha trovato le attività proposte  strutturate ed interessanti, abili a coinvolgere i partecipanti. 

 Roberta (Irlanda), raccontando la sua settimana, dice: “cibo a parte è stato fantastico, ragazzi fantastici, buona integrazione tra i vari paesi di tutto il mondo”. Lorenzo, Valerio, Michele  e Nicolas (Italia) considerano il progetto un ottimo strumento per apprendere qualcosa dagli altri, un interessante modo di scambio e di confronto fra culture e un'occasione per conoscere nuove persone. 
Lorenzo sicuro aggiunge: “lo rifarei se fosse possibile”. Klejdis (Albania) dice che il ciclo di lezioni ha superato le sue aspettative.  Marco (Italia) probabilmente non dimenticherà presto il soggiorno nel palazzo: “è inquietante, accompagnato poi da strani rumori”. Nitu e Sonia (Bangladesh) raccontano la loro settimana a Simone e dicono: “é molto interessante e divertente quello che facciamo di pomeriggio, se l'avessimo fatto d'estate sarebbe stato meglio perché adesso pensiamo ancora alla scuola e allo studio. E' stato bello perché abbiamo fatto nuove conoscenze e ci siamoi trovate bene anche con i mediatori.” Nitu aggiunge: “ho imparato molte cose che non conoscevo su altri paesi ,non voglio andare via!!!!!”

Jessica (Nigeria), Gabriella (Albania) ,  Alessio e Valentina (Italia) sono contenti delle nuove amicizie. Maura (Italia) afferma: “ però non tutte le lezioni sono state interessanti”. Adil (Marocco) considera la learning week un posto dove si socializza lavorando e divertendosi. Marcella (Italia) racconta: “questa esperienza mi ha permesso di aumentare il mio spirito di sopravvivenza. Penso che sia bello conoscere persone nuove di altre culture... Il Nutella Party poi è stato troppo divertente!.  Sonia (Italia) ha preferito gli incontri e le lezioni mattutine e Anca (Romania) invece ha trovato stancante la parte teorica della week. Maycol (Italia) ironicamente afferma: “ fa schifo, ma tutto sommato è divertente!” e Adrian (Polonia) aggiunge: ”pota più o meno è come me lo aspettavo”. Enja (Svizzera) e GianMarco (Italia) considerano questo un buon progetto e definiscono le lezioni strutturate e interessanti, soprattutto il laboratori creativi pomeridiani della Gno Factory

Simone (Italia), Diana (Moldavia) e Eusebiu (Romania) sono soddisfatti di aver arricchito il proprio bagaglio culturale e Ornela (Albania) e Andy (Senegal) dicono che la magia che si è instaurata nei gruppi è stata emozionante e fondamentale per annientare i disagi. “Peccato che non ci siano più occasioni di questo tipo nell'anno” dice Chiara (Italia). “Possiamo interagire liberamemte e senza filtri” chiosa Irina (Russia). Bing (Cina) afferma che la learning week è stata un'esperienza importante, che il cibo era buonissimo e che è stato felicissimo di essere l'unico ragazzo in un gruppo con sei donne: “mi farebbe davvero piacere ripetere la learning week”. 

ABI-TANTI DELLA TERRA. LEARNING WEEK A CREMONA.NASCE LA GNO FACTORY.


Gli Abi-tanti della terra si riuniscono a Cremona presso la sede del Politecnico di Milano. La learning week inizia lunedì 7 Maggio 2012 con le presentazioni del gruppo e del progetto e termina sabato 12 con la presentazione del progetto creato insieme e sviluppato. 

 In questa settimana i 32 Abi-tanti hanno unito forze, menti, intenti e opinioni in una vera e propria factory. Un work flow di suggestioni, idee e e collaborazione attiva coinvolge il gruppo di lavoro, che partecipa all'ideazione e produzione dei tasselli che compongono il ricco e combinato puzzle creativo. Analizzando insieme gli aspetti peculiari della factory (passando da Andy Warhol e la sua Silver factory al  “making of” dei film blockbuster come The lord of the rings come esempio delle nuove forme di factory cinematografica), tutti sono chiamati a mettere del proprio per  definire la mission della factory, la sua essenza interculturale e mista, che confluisce nella Gno Factory


Una volta suddivisa in piccoli gruppi di competenze, la factory organizza le proprie produzioni indipendenti: c'è chi vuole realizzare un videoclip musicale facendo un lip-dub collettivo, c'è chi vuol creare una rivista di moda cosmopolita e chi vuol scrivere una favola illustrata internazionale e per bambini di diverse lingue; c'è chi vuol realizzare il logo della factory e chi un mockumentary sul mondo del calcio o ancora, una performance video per rappresentare l'importanza della condivisione e dello stare insieme. 



lunedì 26 dicembre 2011

L’ESPERIENZA DELLA LEARNING WEEK NON SI E’ CONCLUSA CON LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI

(sintesi dell’incontro del 7 dicembre 2011)


Il giorno 7 dicembre 2011 si è tenuto il primo incontro post learning week presso la sede “Mondoinsieme”. Uno degli obiettivi era vedere quanti di noi, ex partecipanti all’attività estiva, sarebbero stati disponibili a continuare perché, come già annunciato alla consegna degli attestati, per chi l’avrebbe desiderato ci sarebbe stata la possibilità di continuare l’esperienza. Alla riunione non eravamo presenti in molti, nonostante ciò abbiamo meditato riguardo ad alcuni punti che erano già stati prestabiliti:

Come divulgare un’esperienza: in raccordo con la consulta degli studenti, organizzare l’autopresentazione da parte di studenti di specifiche estrazioni della loro esperienza e della loro relazione con il paese d’origine.

Focus sui dialoghi interculturali: focalizzare il problema del diritto dei giovani immigrati a una programmazione territoriale della conoscenza dell’italiano;

Raccontare esperienze e idee:quali sono i progetti e le idee che si possono condividere

Proposta progettuale: realizzare un’esperienza di tavolo interculturale di tutte le scuole, trasferendo l’esperienza del laboratorio video;

Cosa accade sul territorio:

- Emigrazione ieri e oggi, esperienza italiana (cremonese e non) e di altri a confronto

- La figure della donna nelle culture del mondo

Abbiamo pensato ad un modo che ci possa consentire il contatto prima di ogni riunione, un’idea, ad esempio, è stata quella di stabilire un giorno alla settimana in cui controllare i messaggi su facebook oppure per ogni scuola coinvolta nel progetto, un incaricato deve informare tutti gli altri ragazzi che frequentano lo stesso istituto. Inoltre alcuni di noi dovranno far conoscere ai rappresentanti della consulta il progetto, di modo che se dovesse esserci qualcun altro interessato potrebbe unirsi.

Nel corso della riunione abbiamo riportato delle nostre esperienze o idee che ci potrebbero servire per il progetto. Dallo scambio di opinioni abbiamo capito che ci piacerebbe trattare il tema dei diritti del cittadino extracomunitario, per fare ciò abbiamo pensato che potremmo contattare degli esperti. Sarebbe interessante anche la mediazione culturale tra pari, cioè i giovani stranieri coinvolti nel progetto conoscendo più lingue potrebbero aiutare i coetanei appena arrivati in Italia che sono in difficoltà. Altri temi su cui potremmo fare approfondimenti sono il “sud del mondo” e la condizione delle donne nelle varie culture. Sono state fatte altre proposte come il “giornale online internazionale”, i ragazzi che partecipano al progetto e sono stranieri potrebbero pubblicare o su facebook o sul blog delle notizie riguardanti i loro paesi d’origine prese direttamente da alcune riviste online. Sono state pensate altre iniziative come il “Tazebao nelle scuole” sarebbe uno sorta di totem sul quale attaccare dei biglietti con le nostre idee e il concorso di disegno o letterario per la propaganda.

Lettori fissi